Abruzzo
Aielli: due giorni a Borgo Universo tra arte, natura e astronomia
Cooperativa
Coop. di comunità La Maesa
Prezzo
Descrizione
Un viaggio dalla terra al cielo in uno dei borghi più creativi e innovativi d’Abruzzo. Se volete vivere due giorni in Abruzzo tra arte, scienza e natura, anche in famiglia, non potete perdere l’occasione di visitare Aielli partecipando al tour dei murales organizzato dalla Cooperativa La Maesa e visitando la Torre delle stelle. In compagnia delle giovani guide locali scoprirete le storie e i colori del “museo a cielo aperto” e la vicenda di rinascita del borgo grazie alla street art, alla bellezza e alla cultura. All’interno della Torre delle stelle, guidati dagli astronomi, visiterete il museo del cielo e osserverete in presa diretta gli abitanti del cosmo.
Dettagli
- Da maggio a novembre
- Pernottamento e attività
- 2 giorni / 1 notte
- Min 5 / Max 20 persone
- 2 giorni / 1 notte
- La quota di partecipazione cambia varia a seconda dell’età: € 60,00 dai 6 ai 14 anni | Gratis sotto i 6 anni.
- Pacchetto acquistabile solo per i weekend
Programma
1 GIORNO: SABATO
Ritrovo presso la sede della Cooperativa di Comunità alle ore 10:00 e presentazione delle attività
Ore 10:30 Inizio tour dei murales
Ore 13:00 Pranzo all’aperto
Ore 16:00 Visita guidata alla Torre delle stelle e osservazione solare
Ore 20:00 Cena presso la pizzeria “A tutta pizza” nei pressi della Torre delle Stelle
Ore 21:00 Osservazione notturna presso la torre delle stelle.
Pernotto presso l’Hotel Le Gole, Via Sardellino, 2 oppure presso l’Hotel Paradiso, Località Margine, 7; oppure presso l’Hotel Lory, Via Oreste Ranelletti, 279.
2 GIORNO: DOMENICA
Ore 08: 30 Colazione in hotel.
Ore 09: 30 Ritrovo in piazza Filippo Angelitti
Ore 10:00 Partenza per il tour: alla scoperta della “Macchu Picchu d’Abruzzo”. Sulla vetta del Monte Secine – Partendo dalla località “Defensa”, la breve escursione condurrà i partecipanti sulla vetta del Monte Secine, alla scoperta di un villaggio preromano abbandonato nel XIII secolo, la cui cinta di mura ancora visibile circonda completamente la cima. L’insediamento fu con ogni probabilità costruito in epoca preromana e occupato sino al periodo delle guerre gotiche del VI secolo d. C. L’altura fu nuovamente occupata a partire dall’XI secolo e progressivamente trasformata in una vera e propria fortezza della Contea di Celano, poi distrutta dalle truppe imperiali sveve durante la contesa tra Federico II e il conte Tommaso di Celano. La vetta presenta uno spettacolare panorama a strapiombo sulla Piana del Fucino, sulle Gole di Celano e al cospetto del versante meridionale della catena del Sirente.
Ore 12:30 Pranzo in montagna e in seguito ritorno in paese.
Ore 15:00 Ritrovo in piazza Filippo Angelitti, fine delle attività e saluti.