Lazio

Chiesa dei SS. Vito e Modesto e i segreti della Pietra Scellerata

Cooperativa

CREI – Professionisti delle Lingue dei Segni

Descrizione

Con la cooperativa CREI oggi puoi scoprire le bellezze artistiche di Roma. Itinerari accessibili alle persone sorde, in LIS – Lingua dei Segni Italiana, ASL – American Sign Language e anche in IS – International Sign. Perché l’accessibilità è un diritto! La chiesa dei Santi Vito e Modesto, nel rione Esquilino di Roma, conosciuta anche con il titolo di “Crescenziana”, è adiacente all’Arco di Gallieno. Presente dai primi secoli come semplice diaconia (San Vito, Modedo e Crescenzia), nei secoli successivi (VIII-IX), stando alle testimonianze di papa Leone III ha preso il nome prima di San Vito in Macello Martyrum (per la vicinanza del Macellum Liviae), poi di Santi Vito e Modesto in Macello Martyrum e infine l’attuale. Dopo un lungo periodo di abbandono durante il periodo medievale venne restaurata da papa Sisto IV, nel 1477. La Città Eterna è ricca di monumenti dalla vita travagliata, grandi momenti di gloria alternati a lunghi periodi di oblio. Oggi, visitare questo sito ci regala la possibilità di ammirare un arco (Porta Equilina) facente parte delle mura serviane, la primissima cinta muraria dell’Urbe (378 a.C.), e di ripercorrere la storia di un imperatore che meriterebbe qualche attenzione in più, Gallieno (253 – 268).

Chiesa dei SS. Vito e Modesto e i segreti della Pietra Scellerata

Il varco è infatti conosciuto anche con il nome di Arco di Gallieno, a seguito di lavori di ristrutturazione di alcuni secoli dopo. Interessante anche la visita all’interno della chiesa, dove possiamo ammirare elementi artistico poco noti, ma di grande interesse storico e popolare. Bellissimi gli affreschi, uno attribuito a Melozzo da Forlì (uno dei grandi artisti della scuola forlivese del Rinascimento) e interessante è la storia del cippo chiamato da tutti la pietra scellerata, capace, secondo antiche leggende popolane di curare le persone dalle malattie (soprattutto la rabbia, a
seguito dei morsi dei numerosissimi cani randagi liberi di scorrazzare in città). Scopriremo la vera storia della pietra scellerata durante la nostra visita guidata, tra credenze antiche e meno prosaiche realtà.

Dettagli

Comprende

Moduli

Modulo A – Il Colosseo
Non avremo limiti nell’esplorare l’Anfiteatro Flavio, meglio noto come il Colosseo: potremo addentrarci nei cunicoli al di sotto dell’arena, palcoscenico di crudeli e spettacolari combattimenti, percorrerne i diversi ambienti fino a giungere all’anello superiore, dove godere di una vista mozzafiato sull’intero complesso e su tutta l’area archeologica. Superare le barriere sensoriali in questo magnifico monumento dell’antichità significa inoltre poter apprezzare al tatto le rimanenze di due millenni di storia, trasformando così la nostra visita in una vera e propria esperienza plurisensoriale.

Modulo B – Il Foro Romano e il Palatino
Per venire a conoscenza della vita pubblica e dei suoi illustri personaggi nell’antica Roma, basterà seguirci nella valle del Foro Romano o sulle dolci sommità del Palatino, dove è attivo un nuovo percorso accessibile: la Casa delle Vestali, la Curia, l’Arco Trionfale di Settimio Severo, la Domus Flavia e il rinnovato Museo Palatino saranno solo alcune delle fermate di questo incredibile viaggio nel tempo.

Modulo C – Il Campidoglio e i Musei Capitolini
Nell’affascinante ed imponente cornice dei Musei Capitolini, il primo museo nella storia della città, potremo ammirare i capolavori della statuaria romana in un originale connubio con le tele di Caravaggio, Rubens e altri artisti europei. Durante la visita ci serviremo di ausili didattici progettati per un pubblico con disabilità sensoriale e adatti a una completa fruizione dell’opera.

Modulo C – I Mercati di Traiano e il Museo dei Fori Imperiali
Percorrendo la Grande Aula, la Via Biberatica ed il Grande Emiciclo, impareremo a conoscere uno dei complessi monumentali più enigmatici e longevi della Roma imperiale, i Mercati di Traiano, oggi sede del Museo dei Fori Imperiali. Dopo aver approfondito alcuni aspetti legati alla struttura dell’edificio e alla sua storia, avremo a disposizione una ricca selezione di reperti originali che ci permetteranno di ricostruire gli spazi architettonici e la loro decorazione. La grande sensibilità del Museo al tema dell’accessibilità e dell’inclusione è evidente anche nell’attenzione alle disabilità motorie: sono infatti presenti un ascensore oleodinamico, piattaforme elevatrici e un sistema di rampe e passerelle disposte lungo tutto il percorso espositivo.

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