Sardegna
Area archeologica di Antas
Cooperativa
START-UNO s.c.r.l.
Prezzo
Descrizione
La Valle di Antas è incastonata al centro di un suggestivo anfiteatro naturale, dove sorge il Tempio romano di Antas, unico nel suo genere in Sardegna. L’importanza del sito archeologico è data dalle vestigia del luogo di culto romano, ma ripercorrendo la sua storia, si ritrovano anche testimonianze di un villaggio nuragico che attesta la presenza di questa civiltà fin dall’età del bronzo. Furono infatti i nuragici a utilizzare per primi la valle come luogo sacro per le sepolture ad incinerazione dell’età del bronzo e le tombe a pozzetto dell’età del ferro, con una tipologia funeraria che richiama pochi altri esempi in Sardegna. Al di sotto della gradinata d’accesso al Tempio “Romano” sono visibili i resti di un luogo di culto cartaginese (500 a.C.), innalzato in onore della divinità punica Sid Addir Babay. Nel sacello sono state ritrovate una serie di iscrizioni dedicatorie che costituiscono un patrimonio senza eguali rispetto a qualsiasi colonia punica dell’occidente. Il tempio romano, citato dal celebre geografo Tolomeo (II sec d.C.), risalente al I secolo a.C., fu più volte rinnovato, fino al grande restauro testimoniato dall’iscrizione situata sulla parte sommitale dell’edificio, che conferma la collocazione dell’opera nel III secolo d.C. Dalla Valle di Antas, in circa 20 minuti di cammino, si raggiungono le cave romane, dove è possibile osservare le linee di taglio dei grossi massi utilizzati per la realizzazione del santuario. Inoltre, per chi ama le lunghe camminate (circa 1 ora), è presente l’antica strada romana che conduce dal Tempio di Antas alla grotta di Su Mannau: le popolazioni che vivevano in questi luoghi raggiungevano la grotta per praticare il culto delle acque, come testimoniano i resti di lucerne ad olio e navicelle votive. A disposizione, sono previsti supporti per la visita per non vedenti.
Dettagli
- Tutto l'anno
- Attività
Programma
1 GIORNO:
ore 13:30 pranzo al sacco offerto dalla Cooperativa TERRENOSTRE;
ore 15:00 “I sapori di una volta”: le custodi delle antiche ricette abruzzesi della Valle Roveto vi accoglieranno nelle loro case per farvi conoscere i segreti delle più storiche ricette del territorio: pasta fatta in casa (spaghetti alla chitarra), i calascinetti, le deliziose ferratelle e tante altre bontà;
ore 18:00 termine delle attività;
ore 19:30 consigliamo una cena presso un antico frantoio (non compresa nel prezzo);
ore 21:00 consigliamo uno spettacolo teatrale in Piazza San Rocco a San Vincenzo Vecchio (gratuito)
2 GIORNO:
Trekking degli ulivi” (13km, media difficoltà) ore 8:00 partenza dalla Sede della Cooperativa a San Vincenzo Capoluogo;
ore 12:00 consigliamo il pranzo presso l’Agriturismo Azienda Agricola Colle Pennacchio con mini-corso di assaggio dell’olio (non compreso).