Toscana
Foresteria San Domenico
Cooperativa
MANUSA COOPERATIVA SOCIALE
Prezzo
Descrizione
Nel 2020 Manusa, ha intrapreso una nuova attività dedicata all’accoglienza turistica aprendo le porte della Foresteria San Domenico. Luogo di ospitalità per pellegrini in cammino o turisti che desiderano scoprire la città di Pistoia. La Foresteria San Domenico si trova all’interno del Convento dei frati Domenicani di Pistoia un ambiente ricco di storia e dedito alla missione sociale. A pochi passi dal centro della città e vicina alla Stazione ferroviaria, la foresteria è il posto ideale per chi desidera soggiornare a Pistoia per qualche giorno o per chi è solo di passaggio. A disposizione degli ospiti una cucina, una sala relax e connessione wifi.
Dettagli
- Da marzo a dicembre
- Pernottamento
- Min 10 / Max 25 persone
- Il prezzo si riferisce alla camera doppia prenotata da 2 persone. Il prezzo per l'uso singolo della camera doppia è da 50€
Programma
1 GIORNO: SABATO
Ritrovo presso la sede della Cooperativa di Comunità alle ore 10:00 e presentazione delle attività
Ore 10:30 Inizio tour dei murales
Ore 13:00 Pranzo all’aperto
Ore 16:00 Visita guidata alla Torre delle stelle e osservazione solare
Ore 20:00 Cena presso la pizzeria “A tutta pizza” nei pressi della Torre delle Stelle
Ore 21:00 Osservazione notturna presso la torre delle stelle.
Pernotto presso l’Hotel Le Gole, Via Sardellino, 2 oppure presso l’Hotel Paradiso, Località Margine, 7; oppure presso l’Hotel Lory, Via Oreste Ranelletti, 279.
2 GIORNO: DOMENICA
Ore 08: 30 Colazione in hotel.
Ore 09: 30 Ritrovo in piazza Filippo Angelitti
Ore 10:00 Partenza per il tour: alla scoperta della “Macchu Picchu d’Abruzzo”. Sulla vetta del Monte Secine – Partendo dalla località “Defensa”, la breve escursione condurrà i partecipanti sulla vetta del Monte Secine, alla scoperta di un villaggio preromano abbandonato nel XIII secolo, la cui cinta di mura ancora visibile circonda completamente la cima. L’insediamento fu con ogni probabilità costruito in epoca preromana e occupato sino al periodo delle guerre gotiche del VI secolo d. C. L’altura fu nuovamente occupata a partire dall’XI secolo e progressivamente trasformata in una vera e propria fortezza della Contea di Celano, poi distrutta dalle truppe imperiali sveve durante la contesa tra Federico II e il conte Tommaso di Celano. La vetta presenta uno spettacolare panorama a strapiombo sulla Piana del Fucino, sulle Gole di Celano e al cospetto del versante meridionale della catena del Sirente.
Ore 12:30 Pranzo in montagna e in seguito ritorno in paese.
Ore 15:00 Ritrovo in piazza Filippo Angelitti, fine delle attività e saluti.