Lazio
Il Monastero di S. Erasmo
Cooperativa
Cooperativa Diaconia
Prezzo
Descrizione
Il Monastero di S. Erasmo è la testimonianza della presenza dei benedettini sul territorio verolano. La tradizione vuole che sia stato S. Benedetto a fondare la basilica ed il monastero durante il viaggio di trasferimento da Subiaco a Montecassino, sulle rovine del tempio dedicato ad Apollo, ha dedicato la Chiesa al martire Erasmo di cui era molto devoto. Il fondamento di tale tradizione si rinviene negli Acta S. Placidi riportati da J. Mabillon. Le sue dimensioni considerevoli permisero di ospitare dal 1170 al 1173 Alessandro III e la numerosa corte pontificia. Il Monastero è stato ristrutturato durante gli anni 2010 – 2014 anche grazie a Fondi regionali (APQ7 “Aree sensibili: parchi e riserve”). Venticinque posti letto tra camere singole, doppie e una suite. Due sale ristorante, un giardino pensile, un cortile in pietra e una sala convegni. La conversione di un edificio storico in uno più moderno come autentico luogo di ricettività e location per eventi, cerimonie, festival e congressi, nasce grazie ad un progetto turistico della Cooperativa Sociale Diaconia,una delle principali realtà del Terzo Settore nelle province di Frosinone e Latina. Al suo interno regna un’atmosfera di esclusività e riservatezza ed ogni respiro è un respiro di Storia.
Dettagli
- Tutto l’anno
- Pernottamento
- Il prezzo varia in base alla stagione e alla disponibilità
Comprende
- Tutti gli appartamenti hanno la cucina
Moduli
Modulo A – Il Colosseo
Non avremo limiti nell’esplorare l’Anfiteatro Flavio, meglio noto come il Colosseo: potremo addentrarci nei cunicoli al di sotto dell’arena, palcoscenico di crudeli e spettacolari combattimenti, percorrerne i diversi ambienti fino a giungere all’anello superiore, dove godere di una vista mozzafiato sull’intero complesso e su tutta l’area archeologica. Superare le barriere sensoriali in questo magnifico monumento dell’antichità significa inoltre poter apprezzare al tatto le rimanenze di due millenni di storia, trasformando così la nostra visita in una vera e propria esperienza plurisensoriale.
Modulo B – Il Foro Romano e il Palatino
Per venire a conoscenza della vita pubblica e dei suoi illustri personaggi nell’antica Roma, basterà seguirci nella valle del Foro Romano o sulle dolci sommità del Palatino, dove è attivo un nuovo percorso accessibile: la Casa delle Vestali, la Curia, l’Arco Trionfale di Settimio Severo, la Domus Flavia e il rinnovato Museo Palatino saranno solo alcune delle fermate di questo incredibile viaggio nel tempo.
Modulo C – Il Campidoglio e i Musei Capitolini
Nell’affascinante ed imponente cornice dei Musei Capitolini, il primo museo nella storia della città, potremo ammirare i capolavori della statuaria romana in un originale connubio con le tele di Caravaggio, Rubens e altri artisti europei. Durante la visita ci serviremo di ausili didattici progettati per un pubblico con disabilità sensoriale e adatti a una completa fruizione dell’opera.
Modulo C – I Mercati di Traiano e il Museo dei Fori Imperiali
Percorrendo la Grande Aula, la Via Biberatica ed il Grande Emiciclo, impareremo a conoscere uno dei complessi monumentali più enigmatici e longevi della Roma imperiale, i Mercati di Traiano, oggi sede del Museo dei Fori Imperiali. Dopo aver approfondito alcuni aspetti legati alla struttura dell’edificio e alla sua storia, avremo a disposizione una ricca selezione di reperti originali che ci permetteranno di ricostruire gli spazi architettonici e la loro decorazione. La grande sensibilità del Museo al tema dell’accessibilità e dell’inclusione è evidente anche nell’attenzione alle disabilità motorie: sono infatti presenti un ascensore oleodinamico, piattaforme elevatrici e un sistema di rampe e passerelle disposte lungo tutto il percorso espositivo.