Lazio

Museo del vino dei Castelli romani

Cooperativa

IPERICO SERVIZI PER LA CULTURA

Descrizione

Scoprite il Museo del Vino di Monte Porzio Catone, una straordinaria testimonianza della cultura enologica dei Castelli Romani, sapientemente allestito in una suggestiva galleria ferroviaria dismessa. Il museo si presenta come un viaggio evocativo attraverso il tempo, dove ogni oggetto racconta una storia di tradizione, ingegno e passione. Come in un treno virtuale che attraversa i vigneti, i visitatori possono immergersi nella quotidianità del lavoro contadino, osservando attrezzi agricoli, strumenti di vinificazione e oggetti della vita rurale, che diventano preziosi narratori di un patrimonio culturale secolare. Non un semplice spazio espositivo, ma un centro culturale vivo e dinamico, dove la comunità locale dialoga con i visitatori attraverso i reperti della cultura materiale e immateriale del territorio. Ogni strumento esposto – dall’antico aratro agli attrezzi per la vendemmia – non è solo un oggetto da contemplare, ma una testimonianza tangibile di conoscenze, abilità artigianali e tradizioni tramandate di generazione in generazione.

Museo del vino dei Castelli Romani

La visita si arricchisce con una degustazione guidata dei rinomati vini del territorio, accompagnati da prodotti tipici locali, permettendo di comprendere come il passato contadino si intrecci con l’eccellenza enologica contemporanea. Un’esperienza multisensoriale in cui storia, cultura e sapori si fondono, creando un ponte tra le antiche tradizioni e la moderna produzione vinicola dei Castelli Romani.

 

Durata totale 3 ore

Dettagli

Comprende

Moduli

Modulo A – Il Colosseo
Non avremo limiti nell’esplorare l’Anfiteatro Flavio, meglio noto come il Colosseo: potremo addentrarci nei cunicoli al di sotto dell’arena, palcoscenico di crudeli e spettacolari combattimenti, percorrerne i diversi ambienti fino a giungere all’anello superiore, dove godere di una vista mozzafiato sull’intero complesso e su tutta l’area archeologica. Superare le barriere sensoriali in questo magnifico monumento dell’antichità significa inoltre poter apprezzare al tatto le rimanenze di due millenni di storia, trasformando così la nostra visita in una vera e propria esperienza plurisensoriale.

Modulo B – Il Foro Romano e il Palatino
Per venire a conoscenza della vita pubblica e dei suoi illustri personaggi nell’antica Roma, basterà seguirci nella valle del Foro Romano o sulle dolci sommità del Palatino, dove è attivo un nuovo percorso accessibile: la Casa delle Vestali, la Curia, l’Arco Trionfale di Settimio Severo, la Domus Flavia e il rinnovato Museo Palatino saranno solo alcune delle fermate di questo incredibile viaggio nel tempo.

Modulo C – Il Campidoglio e i Musei Capitolini
Nell’affascinante ed imponente cornice dei Musei Capitolini, il primo museo nella storia della città, potremo ammirare i capolavori della statuaria romana in un originale connubio con le tele di Caravaggio, Rubens e altri artisti europei. Durante la visita ci serviremo di ausili didattici progettati per un pubblico con disabilità sensoriale e adatti a una completa fruizione dell’opera.

Modulo C – I Mercati di Traiano e il Museo dei Fori Imperiali
Percorrendo la Grande Aula, la Via Biberatica ed il Grande Emiciclo, impareremo a conoscere uno dei complessi monumentali più enigmatici e longevi della Roma imperiale, i Mercati di Traiano, oggi sede del Museo dei Fori Imperiali. Dopo aver approfondito alcuni aspetti legati alla struttura dell’edificio e alla sua storia, avremo a disposizione una ricca selezione di reperti originali che ci permetteranno di ricostruire gli spazi architettonici e la loro decorazione. La grande sensibilità del Museo al tema dell’accessibilità e dell’inclusione è evidente anche nell’attenzione alle disabilità motorie: sono infatti presenti un ascensore oleodinamico, piattaforme elevatrici e un sistema di rampe e passerelle disposte lungo tutto il percorso espositivo.

Scegli questa destinazione