Toscana
Pontremoli Barocca
Cooperativa
SIGERIC – Servizi per il Turismo
Prezzo
Descrizione
Un viaggio alla scoperta del centro storico di Pontremoli e dei capolavori del suo barocco, come Palazzo Dosi Magnavacca. Un intreccio di capolavori artistici, scorci paesaggistici mozzafiato, raffinatezza e meraviglie. L’itinerario ha inizio in piazza Duomo, con una breve introduzione sulla storia artistica di Pontremoli. Dopo una breve visita alla splendida Cattedrale di Santa Maria Assunta, la visita ci porterà alla scoperta di uno dei più importanti esempi del settecento in Lunigiana. A Palazzo Dosi Magnavacca scopriremo i segreti del barocco pontremolese, tra amori mitologici e illusioni prospettiche!
Dettagli
- Tutto l’anno
- Attività
- Min 10 / Max 25 persone
Comprende
- la visita guidata del centro storico di Pontremoli, accompagnati da una Guida Turistica Abilitata, con particolare attenzione ai suoi monumenti barocchi: il duomo di Santa Maria Assunta, la chiesa di San Geminiano, le piazze principali.
- l’ingresso a Palazzo Dosi Magnavacca, piccolo capolavoro del barocco pontremolese.
Programma
1 GIORNO: SABATO
Ritrovo presso la sede della Cooperativa di Comunità alle ore 10:00 e presentazione delle attività
Ore 10:30 Inizio tour dei murales
Ore 13:00 Pranzo all’aperto
Ore 16:00 Visita guidata alla Torre delle stelle e osservazione solare
Ore 20:00 Cena presso la pizzeria “A tutta pizza” nei pressi della Torre delle Stelle
Ore 21:00 Osservazione notturna presso la torre delle stelle.
Pernotto presso l’Hotel Le Gole, Via Sardellino, 2 oppure presso l’Hotel Paradiso, Località Margine, 7; oppure presso l’Hotel Lory, Via Oreste Ranelletti, 279.
2 GIORNO: DOMENICA
Ore 08: 30 Colazione in hotel.
Ore 09: 30 Ritrovo in piazza Filippo Angelitti
Ore 10:00 Partenza per il tour: alla scoperta della “Macchu Picchu d’Abruzzo”. Sulla vetta del Monte Secine – Partendo dalla località “Defensa”, la breve escursione condurrà i partecipanti sulla vetta del Monte Secine, alla scoperta di un villaggio preromano abbandonato nel XIII secolo, la cui cinta di mura ancora visibile circonda completamente la cima. L’insediamento fu con ogni probabilità costruito in epoca preromana e occupato sino al periodo delle guerre gotiche del VI secolo d. C. L’altura fu nuovamente occupata a partire dall’XI secolo e progressivamente trasformata in una vera e propria fortezza della Contea di Celano, poi distrutta dalle truppe imperiali sveve durante la contesa tra Federico II e il conte Tommaso di Celano. La vetta presenta uno spettacolare panorama a strapiombo sulla Piana del Fucino, sulle Gole di Celano e al cospetto del versante meridionale della catena del Sirente.
Ore 12:30 Pranzo in montagna e in seguito ritorno in paese.
Ore 15:00 Ritrovo in piazza Filippo Angelitti, fine delle attività e saluti.