Piemonte
Unesco Wine Cathedrals experience: il viaggio delle bollicine
Cooperativa
TEATRO DEGLI ACERBI SOC COOP
Prezzo
Descrizione
Uno Storymover ti guiderà nella scoperta di questi magici capolavori dell’architettura di Canelli, capitale italiana dello Spumante. Un viaggio sotterraneo e tra le bollicine in questo meraviglioso sito Patrimonio Unesco. La narrazione itinerante, l’unica che tocca tre Cattedrali canellesi, comprende la visita delle Cantine Coppo, Contratto e Bosca; qui potrai scoprire la storia e i segreti delle famiglie spumantiere, del Metodo Classico e di Canelli.
Dettagli
- Tutto l’anno
- Attività
- Min 2 / Max 25 persone
- Il prezzo varia a seconda dei partecipanti
Comprende
- Storymoving
- Calice di Moscato Canelli DOCG con piccola pasticceria
- Pranzo (3 piatti tradizionali abbinati a 3 vini delle Cattedrali e Vermouth presso l’ “Osteria dei Meravigliati” di Canelli)
- Durata 3,5 ore circa
VERSIONE SENZA PRANZO
- Storymoving
- Calice di Moscato Canelli DOCG con piccola pasticceria
- Durata 2 ore circa
Programma
1 GIORNO: SABATO
Ritrovo presso la sede della Cooperativa di Comunità alle ore 10:00 e presentazione delle attività
Ore 10:30 Inizio tour dei murales
Ore 13:00 Pranzo all’aperto
Ore 16:00 Visita guidata alla Torre delle stelle e osservazione solare
Ore 20:00 Cena presso la pizzeria “A tutta pizza” nei pressi della Torre delle Stelle
Ore 21:00 Osservazione notturna presso la torre delle stelle.
Pernotto presso l’Hotel Le Gole, Via Sardellino, 2 oppure presso l’Hotel Paradiso, Località Margine, 7; oppure presso l’Hotel Lory, Via Oreste Ranelletti, 279.
2 GIORNO: DOMENICA
Ore 08: 30 Colazione in hotel.
Ore 09: 30 Ritrovo in piazza Filippo Angelitti
Ore 10:00 Partenza per il tour: alla scoperta della “Macchu Picchu d’Abruzzo”. Sulla vetta del Monte Secine – Partendo dalla località “Defensa”, la breve escursione condurrà i partecipanti sulla vetta del Monte Secine, alla scoperta di un villaggio preromano abbandonato nel XIII secolo, la cui cinta di mura ancora visibile circonda completamente la cima. L’insediamento fu con ogni probabilità costruito in epoca preromana e occupato sino al periodo delle guerre gotiche del VI secolo d. C. L’altura fu nuovamente occupata a partire dall’XI secolo e progressivamente trasformata in una vera e propria fortezza della Contea di Celano, poi distrutta dalle truppe imperiali sveve durante la contesa tra Federico II e il conte Tommaso di Celano. La vetta presenta uno spettacolare panorama a strapiombo sulla Piana del Fucino, sulle Gole di Celano e al cospetto del versante meridionale della catena del Sirente.
Ore 12:30 Pranzo in montagna e in seguito ritorno in paese.
Ore 15:00 Ritrovo in piazza Filippo Angelitti, fine delle attività e saluti.