Cammini Umbria

Dal cammino dell’acqua alla terra santa

Trentino-Alto Adige Cammino Jacopeo d’Anaunia Cooperativa MANUSA COOPERATIVA SOCIALE Prezzo da €240 a persona Descrizione La Val di Non vista con gli occhi dei pellegrini d’un tempo. Un percorso immerso nella natura, attraversando sentieri, boschi, meleti e paesini caratteristici del Trentino. Dettagli Da marzo a dicembre Pernottamento e attività 3 giorni / 2 notti Il prezzo varia in base al periodo Comprende Sistemazione in camera doppia/tripla/quadrupla Alloggio presso strutture convenzionate situate lungo il percorso: Hotel 3, 2, 1* o B&B Trattamento di mezza pensione (cena in Hotel/B&B o presso ristorante convenzionato e prima colazione) 1 Guida e cartina Kompass a camera, con spiegazione di tutte le tappe del Cammino Jacopeo d’Anaunia 1 Credenziale del Pellegrino a persona Assicurazione medico/bagaglio base AXA Non comprende Bevande ai pasti tassa di soggiorno facchinaggio mance assicurazione integrativa extra in carattere personale Programma 1 GIORNO: SABATO Ritrovo presso la sede della Cooperativa di Comunità alle ore 10:00 e presentazione delle attività Ore 10:30 Inizio tour dei murales Ore 13:00 Pranzo all’aperto Ore 16:00 Visita guidata alla Torre delle stelle e osservazione solare Ore 20:00 Cena presso la pizzeria “A tutta pizza” nei pressi della Torre delle Stelle Ore 21:00 Osservazione notturna presso la torre delle stelle. Pernotto presso l’Hotel Le Gole, Via Sardellino, 2 oppure presso l’Hotel Paradiso, Località Margine, 7; oppure presso l’Hotel Lory, Via Oreste Ranelletti, 279. 2 GIORNO: DOMENICA Ore 08: 30 Colazione in hotel. Ore 09: 30 Ritrovo in piazza Filippo Angelitti Ore 10:00 Partenza per il tour: alla scoperta della “Macchu Picchu d’Abruzzo”. Sulla vetta del Monte Secine – Partendo dalla località “Defensa”, la breve escursione condurrà i partecipanti sulla vetta del Monte Secine, alla scoperta di un villaggio preromano abbandonato nel XIII secolo, la cui cinta di mura ancora visibile circonda completamente la cima. L’insediamento fu con ogni probabilità costruito in epoca preromana e occupato sino al periodo delle guerre gotiche del VI secolo d. C. L’altura fu nuovamente occupata a partire dall’XI secolo e  progressivamente trasformata in una vera e propria fortezza della Contea di Celano, poi distrutta dalle truppe imperiali sveve durante la contesa tra Federico II e il conte Tommaso di Celano. La vetta presenta uno spettacolare panorama a strapiombo sulla Piana del Fucino, sulle Gole di Celano e al cospetto del versante meridionale della catena del Sirente. Ore 12:30 Pranzo in montagna e in seguito ritorno in paese. Ore 15:00 Ritrovo in piazza Filippo Angelitti, fine delle attività e saluti. Scegli questa destinazione

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